Trump, Putin e i Caschi Bianchi

GORDON DUFF
veteranstoday.com

Siamo a fine luglio 2018. In Medio Oriente, 800 uomini e le loro famiglie sono pronti ad essere trasferiti in Europa Occidentale, Canada e Stati Uniti per esservi reinseriti con lo status di rifugiati. La vera storia della loro evacuazione per opera di Israele e del tentativo di riqualificarli come eroi è uno dei racconti più subdoli e terrificanti dei nostri tempi.

Le nostre fonti di informazione ci dicono che fra questi 800 uomini vi sono anche i capi dell’ISIS, che presto andranno a vivere in Germania, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti e faranno quello che fanno i capi terroristi: organizzeranno cellule e uccideranno civili innocenti, come hanno già fatto in Siria e in Iraq, esattamente come hanno fatto, per tutto questo tempo, anche i Caschi Bianchi.

I Caschi Bianchi sono un’entità misteriosa, vengono presentati come volontari, soccorritori al servizio dell’umanità, ma il gruppo era stato costituito dal MI6britannico, per le operazioni di propaganda sporca contro il regime di Assad ed era stato finanziato dai governi inglese, tedesco, statunitense e da altri ancora. Non sono una ONG, non c’è nulla di “non-governativo” in loro.

Essenzialmente sono mercenari terroristi.

Fra i 30.000 ribelli che, negli ultimi 12 mesi, si sono arresi in Siria e si sono riappacificati con il governo di Damasco o che hanno preferito farsi trasferire e continuare, forse, a combattere, questi 800 uomini, conosciuti come Caschi Bianchi, sono unici nel loro genere.

Forse è proprio per questo che hanno dovuto essere esfiltrati dalla Siria con un’operazione militare clandestina che, per un osservatore attento, è anche la prova della strana e stretta correlazione fra l’ISIS, al-Qaeda e l’IDF [Israeli Defense Forces, l’Esercito Israeliano], quasi  fossero un tutt’uno e i Caschi Bianchi un’organizzazione identica all’ISIS o ad Al-Qaeda.

Erano state le storie inventate dai Caschi Bianchi sugli attacchi con i gas o sui bombardamenti con le “barrell bombs” che avevano spinto Donald Trump a definire il leader siriano “Assad l’animale” e a lanciare diversi attacchi missilistici contro il territorio siriano senza l’autorizzazione dell’ONU o il consenso della NATO.

Sono stati i consiglieri di Trump e lo stesso Donald Trump (che ora dice di credere alle parole del Presidente Putin) che, non molto tempo fa, avevano utilizzato le affermazioni dei Caschi Bianchi (forse la più sordida delle organizzazioni terroristiche della CIA) come giustificazione per attaccare la Siria.

Allora, perché Trump aveva attaccato la Siria, quando le informazioni su cui aveva basato la propria decisione erano, per sua stessa ammissione, delle “fake news”diffuse dai suoi avversari politici? Notizie che potrebbero essere definite non solo false ma anche folli, dal momento che la Siria stava trionfando sul campo di battaglia. La Siria, del resto, aveva già fatto presente che i Caschi Bianchi stavano preparando una provocazione per giustificare un attacco americano a difesa dell’ISIS, contro una Siria più unita che mai sotto il Presidente Assad.

Queste notizie erano dappertutto, certamente nei siti dei media mainstream come in quelli alternativi e si sa che Trump passa quasi 20 ore al giorno attaccato al suo smartphone. Come ha fatto a non vederle?

Trump e Putin

Una cosa che ora senza dubbio il mondo conosce è che Trump crede in Vladimir Putin. Ma, se questo è vero, e noi sappiamo esserlo, allora il comportamento di Trump nei confronti dei Caschi Bianchi è strano ed anche criminale. Diamo un’occhiata più da vicino.

Il 18 luglio 2018, il Presidente Donald Trump e il Primo Ministro canadese Justin Trudeau avevano avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Avevano chiesto che Israele inviasse alcune unità dell’IDF ben all’interno del territorio siriano occupato dall’ISIS e da Al-Qaeda, in palese violazione degli accordi sul cessate il fuoco del 1974.

Una volta sul posto, gli uomini dell’IDF avrebbero dovuto, in meno di 4 ore, radunare 800 maschi adulti che, a quanto asserivano, facevano parte dei “Caschi Bianchi” e, insieme alle loro famiglie, caricarli su autobus e trasferirli in Giordania, nei campi di addestramento controllati dalla CIA, a circa 80 km. a sud della città siriana di Daraa, appena liberata [dall’esercito siriano].

La pianificazione e l’esecuzione di questa operazione, in tutto in meno di 24 ore, è stata “incredibilmente eroica”. Infatti, le forze israeliane non hanno incontrato nessuna resistenza da parte dell’ISIS o di Al-Qaeda, ma, al contrario, sono state accolte a braccia aperte ed hanno avuto la loro totale collaborazione.

Ricordiamo che, solo una settimana fa, il Presidente americano Donald Trump si era incontrato con il Presidente russo Vladimir Putin. Trump si era espresso in modo molto lusinghiero nei confronti di Vladimir Putin, aveva ribadito, in modo particolare, di avere fiducia in lui e di ritenerlo una persona onesta.

Stando così le cose, non si può fare a meno di chiedersi come mai il Presidente Trump abbia chiesto ad Israele di salvare i Caschi Bianchi dall’avanzata dell’esercito arabo siriano. Mosca ha dichiarato, ormai da molti mesi, che i Caschi Bianchi sono, in tutto e per tutto, un’organizzazione terroristica ed ha fornito le prove delle sue affermazioni sia alle Nazioni Unite che al Tribunale dell’Aia.

Infatti, i Caschi Bianchi, in teoria una ONG della protezione civile costituita da volontari siriani, sono già stati smascherati da numerosi giornalisti, come Venessa Beeley, Nahed al Husaini e Carla Ortiz, come i responsabili della morte di migliaia di civili siriani per le false flag (attacchi con i gas e le barrel bomb) da loro inscenate.

I Caschi Bianchi, celebrati dalla sinistra americana e dall’attore di Hollywood George Clooney, sono stati definiti dai media, sopratutto in Russia, Iran e Siria, ma anche in altre nazioni, fra i più pericolosi terroristi del mondo.

Allora, perché Trump, che ha dichiarato di tenere in così alta considerazione l’opinione di Putin, oltretutto in un caso dove l’opinione di Putin è confortata da prove significative ed irrefutabili, ha fatto una cosa così stupida?

Vedete, Trump e Trudeau non hanno solo chiesto ad Israele di inviare truppe in Siria, in violazione dell’accordo delle Nazioni Unite sulla sovranità della Siria, ma Trump e, in misura minore, Trudeau hanno anche deliberatamente chiesto ad Israele di aiutare dei terroristi colpevoli di crimini contro l’umanità

C’è di peggio.

Secondo il quotidiano tedesco Bild, i Caschi Bianchi, 800 fino ad ora, verranno trasferiti in Germania, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. Ci sono numerose prove che questo è un esercito di “800 piccoli Bin Laden”, con molti dinamitardi ben addestrati, praticamente tutti Jihadisti che dovrebbero essere processati per i loro crimini nei confronti del popolo siriano.

Oltre tutto, bisognerebbe anche notare che non è stato messo in atto nessun processo di scrematura. Siamo praticamente certi che gli Israeliani hanno fatto salire sugli autobus tutti quelli che si sono presentati.

Facciamo un attimo il quadro della situazione. Ci sono 800 famiglie che sono andate ad un punto di raccolta, ben all’interno dell’enclave controllata dall’ISIS nella Siria meridionale, un’enclave che rimpicciolisce di minuto in minuto.

Dappertutto guerriglieri dell’ISIS, bandiere, fucili, molti portano le loro spade mozzatesta, altri telecamere e telefoni, registrano e mandano le immagini sui loro canali Youtube e sui loro profili Facebook, che non vengono mai cancellati, qualunque sia il materiale che postano.

Insieme a loro ci sono le unità dell’IDF, in uniforme, armate, fianco a fianco con i guerriglieri dell’ISIS, mentre decine di autobus arrivano dalla Giordania.

C’è forse qualcuno che trova qualcosa di sbagliato in questo quadro della situazione? Vedo qui qualcosa che non va?

Come sarà possibile presentare al pubblico una cosa del genere quando i terroristi dell’ISIS arriveranno all’aereoporto di Toronto o di Indianapolis, verranno fatti passare di corsa attraverso i controlli doganali e poi accompagnati alle loro nuove esistenze: affitto pagato, assistenza sanitaria a vita, assegno governativo tutti i mesi nella cassetta della posta, i loro figli liberi, nessun pericolo di deportazione e detenzione.

C’è forse qualcuno che vede qualcosa di sbagliato anche qui?

Gordon Duff

Fonte: veteranstoday.com

Tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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