Dove ci porterà il Governo M5S-Lega ?

comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-colombo_m5s_lega-660x330.jpgDI FABIO CONDITI

comedonchisciotte.org

Oggi che il Governo M5S-Lega si è insediato ed è diventato operativo, tutti si chiedono se sarà davvero il Governo del Cambiamento oppure l’ennesimo tentativo gattopardesco di “cambiare tutto perché niente cambi”.

Come tutti sanno io sono un ingegnere, faccio progetti anche complessi che generalmente hanno degli obiettivi ben precisi. Affrontare un progetto richiede un grande sforzo di analisi e di studio, soprattutto se coinvolge altre figure professionali, che devono essere coordinate ed integrate, ma ad un certo punto è necessaria una sintesi ed il progetto deve arrivare a conclusione.

Quando un progetto è completato ci sono sempre due sensazioni contrastanti, la prima è la soddisfazione di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi, ma contemporaneamente affiora anche il rammarico per tutto ciò che poteva essere fatto diversamente o migliorato. Il solito problema del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, alla soddisfazione di averlo riempito, si accompagna sempre il rammarico perchè non è abbastanza pieno.

E’ la differenza che passa tra un obiettivo teorico ed uno reale, tra le aspirazioni massime e legittime di ognuno di noi e la dura realtà che non ci permette sempre di realizzarle tutte.

Io ho imparato a vedere le cose in maniera diversa.

Bisogna avere un obiettivo chiaro e alto in testa, non mollare mai rispetto a questo obiettivo, e considerare tutti i risultati parziali come “tappe” per arrivare alla meta. Un po’ come scalare una montagna di cui non si conosce già il percorso, quello che conta è quanto ci siamo avvicinati alla meta e non quanto siamo distanti. Cioè il mezzo bicchiere pieno è solo una “tappa” del riempimento finale che dobbiamo e possiamo raggiungere.

Gli amici che mi conoscono bene, dicono che sono come la goccia che scava la roccia, “gutta cavat lapidem”, ma io come ingegnere edile preferisco usare l’analogia con il martello demolitore, che è più efficace. Avete mai visto come funziona? Quando un martello demolitore comincia la sua azione sul cemento armato o sulla roccia, inizialmente sembra non produca risultati, perché l’azione martellante non produce effetti visivi. In realtà ogni colpo genera delle micro lesioni che diventano sempre più grandi fino a produrre alla fine la rottura di qualunque materiale. https://youtu.be/yTM-O1aD0HU

Quando hai a che fare con un sistema del debito fortemente radicato, la sua demolizione sembra impossibile da realizzare con l’azione di un singolo, ma se fai aumentare la consapevolezza di altre persone e fornisci loro gli strumenti per “martellare” anche loro, allora l’azione coordinata da parte di tutti può sgretolare qualsiasi struttura. Soprattutto se siamo in grado di individuare le “crepe” del sistema ed agire su di esse.

Chi vuole approfondire il discorso può leggere i miei articoli precedenti su questo sito o guardare i video caricati sul canale YouTube Moneta Positiva. Se li trovate interessanti iscrivetevi e consigliate anche i vostri amici a farlo. In questo modo potrete cominciare a “martellare” anche voi !

https://www.youtube.com/c/MonetaPositiva

Intanto definiamo la nostra “meta” per chi ancora non la conosce.

La moneta deve essere di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

A chi crede che questo obiettivo sia banale, ricordo che la moneta a debito esiste da circa 4.000 anni, i primi strumenti di questo genere sono state le Tavolette di Argilla della Mesopotamia, poi ci sono stati i Mamré della Palestina, le Lettere di Cambio dei Templari, le Note di Banco degli orefici del 1300, le Banconote delle prime banche e delle successive banche centrali, la moneta elettronica bancaria attuale.

L’evoluzione scientifica e tecnologica ha fatto passi da gigante, introducendo innovazioni straordinarie in tutti i campi. Ma nell’economia noi stiamo ancora usando uno strumento monetario primitivo ed anacronistico basato sul debito.

Per chi non ancora capito il problema, la metto giù semplice: se la moneta è basata sul grano, sull’argento o sull’oro, che sono comunque presenti in natura in quantità più o meno limitata, ed ho la necessità di aumentare la massa monetaria, lo strumento della moneta a debito ha avuto una grande importanza nell’incremento del commercio, cioè degli scambi di beni e servizi, e questo va indubbiamente riconosciuto.

Ma nel sistema monetario attuale, la moneta non ha più alcun legame con l’oro, quindi che senso ha seguitare ad usare una moneta a debito? La moneta oggi ha solo un valore convenzionale che solo uno Stato gli può dare, per conto dei suoi cittadini, quindi non ha più alcun senso proseguire ad utilizzare una moneta basata sul debito che ci costringe a questo clima di scarsità indotta ed artificiale, costringendoci a politiche di austerity ridicole.

Quindi il problema oggi è quello di passare finalmente da una moneta basata sul debito, ad una moneta finalmente di proprietà dei cittadini e libera dal debito.

Come ci si arriva?

Il primo obiettivo da raggiungere è che lo Stato riprenda nelle sue mani il controllo del sistema monetario che attualmente è stato lasciato completamente in balia del sistema bancario privato, che oggi crea dal nulla praticamente tutta la moneta che usiamo attraverso il credito, che sarebbe meglio definire “debito” perché comporta per tutti, Stato, aziende e cittadini, il pagamento continuo di interessi non più giustificati dalla presenza dell’oro.

Per fare questo secondo noi sono necessarie alcune soluzioni concrete e realizzabili senza violare i Trattati Europei:

comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-primi-100-giorni

  1. Banca d’Italia sotto il controllo dello Stato e quote di partecipazioni pubbliche;
  2. un sistema di banche pubbliche per l’economia reale, come ha già la Germania;
  3. titoli di stato a valenza fiscale e consolidamento del debito detenuto da Banca d’Italia;
  4. un SIstema di Riduzione Erariale denominato “SI.R.E. per lo sviluppo economico”.

Nel Contratto di Governo del M5S e Lega, c’è sicuramente il punto 2, si era parlato anche del punto 3 poi accantonato solo per evitare la levata di scudi, e c’è il punto 4 perché i Minibot sono a valenza fiscale. Il punto 1 era nel programma elettorale del M5S e penso che non sia stato inserito solo per opportunità “politiche”, visto il putiferio che avrebbe scatenato.

Poi è necessario cominciare con politiche espansive “allentando” i vincoli europei, considerato che la sovranità monetaria è ancora degli Stati e che il debito pubblico detenuto dalle banche centrali può essere consolidato. Il problema diventa quali strumenti “inventare” per fornire gli Stati della “liquidità” necessaria e sufficiente per fare queste politiche a favore di tutti i cittadini.

Non torno su questo argomento che ho già ampiamente trattato nel Convegno organizzato dal M5S il 4 novembre 2016, nella Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, dal titolo “Banche e creazione di moneta”. Vi consiglio di guardarlo tutto attentamente, perché non solo spiego come fanno le banche private a creare il denaro dal nulla, ma anche e soprattutto come lo Stato può creare soldi senza violare i Trattati Europei e come il debito pubblico può essere cancellato. Parlo anche del Quantitative Easing for People, che sarebbe permesso dalle norme europee ma ovviamente non lo vogliono fare. Perchè ?

Sono soddisfatto di questo Governo come traguardo intermedio?

La strada è ancora lunga e per il bene dell’Italia ci auguriamo che questo Governo riesca nell’impresa. Noi l’aiuteremo sia a mantenere la rotta che a collaborare nella ricerca di soluzioni per uscire dalla crisi economica e realizzare un maggiore benessere per tutti.

Ma se 4 anni fa mi avessero detto che oggi avremmo avuto un Governo M5S e Lega votato dalla maggioranza degli italiani,  che ha scelto ministri competenti e firmato un Contratto che propone quasi tutte le soluzioni che volevamo, avrei detto che era pura fantascienza.

Invece è una realtà.

Godiamocela.

* * * * *

Appendice di Giovanni Lazzaretti (che ringrazio per il contributo e l’amicizia vera)

Godiamocela certo, ma non come vacanzieri da villaggio turistico, spaparanzati sullo sdraio e con l’aperitivo in mano.

Dovremmo sentire la gioia di Cristoforo Colombo quando firma il Contratto: «Dopo un intenso periodo di trattative durate tre mesi, Cristoforo Colombo firma un contratto, Capitolaciones, con la regina Isabella».

Non sforzatevi ad abbinare Di Maio e Salvini con Colombo e Isabella: il succo è “un contratto per fare qualcosa di veramente nuovo”.

«Cosa volete fare, comandante?»comedonchisciotte controinformazione alternativa ritratto colombo

«Ho un’idea fissa.»

«E cioè?»

«Buscar el levante por el poniente.»

«Quanto ci vorrà, comandante?»

«Molto tempo.»

«Potremmo affondare dopo le Canarie…»

«E’ possibile.»

«Troveremo ricchezze?»

«Se Dio vorrà. Oppure no.»

E’ difficile immaginare cosa c’era nella testa dei 90 che si imbarcarono a Palos. Certamente era una congrega di santi e di farabutti (4 avevano pendenze penali sanate alla partenza). In comune avevano l’idea di rischiare per qualcosa di veramente nuovo.

Nel nostro caso c’è un equipaggio, nato nella maniera più imprevedibile ed improbabile, che vuole capovolgere la prospettiva: affrontare il debito non più nelle sue componenti economiche, con un’austerity che strazia i poveri, ma nella sua perversa struttura monetaria.

Un governo che vuole fare una cosa nuova non ha bisogno di vacanzieri da villaggio turistico. Ha bisogno di cittadini attivi e consapevoli, che mollino la TV e ricomincino a studiare. Trasformando una ciurma in un equipaggio vero, capace di affrontare mari sconosciuti.

Al mio amico Fabio dico che il governo ha bisogno anche di preghiere: suggerisco di invocare San Giacomo della Marca, combattente contro l’usura, inventore dei Monti di Pietà e dei Monti Frumentari. Essendo marchigiano come lui, forse una preghiera la dice anche se non crede.

«Il Santo non poteva tollerare che una piccolissima élite di grassatori potessero strozzare l’economia, togliendo la possibilità del giusto guadagno ad onesti lavoratori ed in più senza svolgere alcun tipo di onesta attività».

Ecco, anche noi non tolleriamo più.

Quindi chi vuole salpi da Palos, ora Palos de la Frontera. Potrà anche capitare che affondiamo dopo le Canarie.

Chi invece ha paura di salpare resti pure lì, ad aspettare che i vari Cottarelli, con le loro forbicine taglia-spese, ci facciano morire per lento soffocamento.

Fabio Conditi con appendice di Giovanni Lazzaretti

Associazione Moneta Positiva

http://monetapositiva.blogspot.it/

Fonte: www.comedonchisciotte.org

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...