Il Consiglio dei Nove – (“L’unico pianeta del libero arbitrio”)

Nonostante le mie (eterne) perplessità sul contattismo e fenomeni affini, che richiedono fede più che prove scientifiche, ho deciso di pubblicare questo articolo semplicemente perché ho trovato pochissimo materiale sul tema in italiano e potrebbe interessare qualcuno. E poi chissà, oltre ai messaggi, spesso saggi, contenuti in esso, penso sempre che ci possa essere almeno un fondo di verità, e la verità non va mai snobbata! Buona lettura.

Negli Stati Uniti Phyllis V. Schlemmer è una medium conosciutan. Il padre e la madre possedevano lo stesso dono. È anche guaritrice, fin dall’età di cinque anni. Ha permesso a diverse società americane di scoprire giacimenti di petrolio, gas naturale e metalli preziosi e l’FBI, con il suo aiuto, ha ritrovato più di venti persone scomparse.

Uscito nel 1993, il suo libro “The Only Planet of Choice” (L’unico pianeta del libero arbitrio”) è considerato da alcuni come uno dei più importanti del nostro tempo.

È il frutto di più di venti anni di contatti e di ricerca. Tra le decine di migliaia di persone che l’hanno letto, centinaia di loro hanno testimoniato, descrivendo l’impatto profondo che la sua lettura ha avuto sulle loro vite.

Questo libro racconta venti anni di comunicazioni ricevute da nove Esseri Cosmici, entità collettive che lei chiama “The Nine” e con i quali continua ad essere in relazione telepatica dalla sua residenza in Florida. Secondo Phyllis Schlemmer, il Consiglio dei Nove si riferisce a coloro che gli Ebrei chiamano Elohim ed è stato implicato per la prima volta sul nostro pianeta 34.000 anni fa. Gli Elohim vivono in una regione del cosmo che essi chiamano “la zona fredda” e che corrisponde a una dimensione particolare del nostro universo…

Dal loro punto di vista, la Terra è una specie di campo di battaglia. Non lo sappiamo, dato il condizionamento delle nostre popolazioni. Ma il nostro pianeta è stato per milioni di anni il teatro di una guerra di strategie che coinvolgono diverse fazioni extraterrestre, le quali, in particolare, si contendono la sua rete di portali.Nel corso della sua storia, la Terra ha ripetutamente rischiato annientamento (esplosione / implosione), seminando così lo sgomento nelle sfere spirituali superiori, perché, se fosse esplosa, anche il nostro sole potrebbe esplodere a sua volta, e ciò causerebbe la distruzione di alcuni sistemi stellari come le Pleiadi, Sirius, Arcturus, Orion e persino Andromeda.
Il Consiglio dei Nove ha lavorato fin dall’inizio dei tempi per eliminare questo rischio.

Il suo impegno è di preservare l’equilibrio tra le forze opposte che attraversano il nostro campo di sperimentazione. Non opera sistematicamente a favore di ciò che percepiamo, dal nostro piano di esistenza, come il “bene” o per quello che sembra intrinsecamente “cattivo” o negativo, perché la sua missione è di conservare l’equilibrio tra questi due aspetti. Il “male” è un polo che permette al “bene” di manifestarsi e viceversa. Questi sono due polarità naturali che devono continuare a coesistere per preservare l’esistenza di una zona di equilibrio verso la quale tende ogni forma di vita in evoluzione.

Anche il Creatore cerca di imparare. Ed è per questo che manda parti di se stesso per esplorare gli universi che ha creato. Queste particelle sono le anime che riuniscono l’insieme delle forme di vita manifeste e non manifeste, noi compresi, così come la totalità delle nostre civiltà, presente e future. Questo insieme costituisce un’entità eterna e insondabile che siamo abituati a chiamare “Dio”.

Le 24 civiltà

Nel nostro universo ci sono 24 cosiddette “grandi” civiltà legate al Consiglio dei Nove. Hoova è una di queste 24 civiltà. Gli umani l’hanno personificato e divinizzato sotto il nome di Geova. Le 24 civiltà vivono nelle proprie dimensioni, evolvendosi ognuna secondo il ritmo vibratorio a lei adatto. Tutte hanno conosciuto le condizioni fisiche che corrispondono a ciò che noi stiamo sperimentando nella nostra terza dimensione.

Queste civiltà possiedono una “super-coscienza” unitaria che integra le coscienze di ciascuno dei loro membri. La super-coscienza è responsabile dell’evoluzione delle coscienze individuali e ognuna è unita alle altre 23.

Diversi membri delle 24 civiltà si sono già incarnati sulla Terra per eseguire missioni puntuali. Le civiltà più coinvolte in queste missioni sono quelle degli Hoovani, degli Alteans, degli Ashan e degli Aragon.

Hoova fu il primo popolo a sciamare sulla Terra. Altri sono venuti dopo gli Hoovani, ma questi ultimi hanno ripopolato la Terra per 3 volte. È da loro che discende il popolo degli Ebrei.

Le 24 civiltà sono soggette a limitazioni nonostante i loro avanzati livelli spirituali e tecnologici. Esse evolvono in dimensioni diverse, ma la nozione di dimensione non corrisponde a quella che noi qui evochiamo quando facciamo riferimento alle nostre tre dimensioni dello spazio e alla nostra dimensione lineare del tempo.

La vera nozione di dimensione si riferisce a strutture di materia che vibrano secondo ottavi frequenziali diversi. Maggiore è il tasso vibratorio, maggiore è l’elevazione. È la velocità che determina la frequenza della realtà. Gli Hoovani, ad esempio, si evolvono in una dimensione dove le particelle si muovono ad una velocità che è 56 volte più veloce della velocità della luce.

Importanza della Terra: il libero arbitrio

Ci sono altre civiltà che vivono in altre dimensioni all’interno della nostra galassia, ma non appartengono ai 24, e alcune cercano di controllare la Terra, imponendo la loro legge su di essa. Tuttavia, la loro influenza non supera mai un certo limite, poiché non appena viene minacciato il libero arbitrio, il Consiglio dei Nove interviene.

Il nostro pianeta è un luogo unico, dove ogni anima dispone del libero arbitrio individuale. Altrove, in qualsiasi altro posto, il libero arbitrio esiste soltanto a livello collettivo. Questa peculiarità della Terra lo rende un luogo privilegiato di esperimenti nel quale si ritrovano anime provenienti da numerose galassie. Questa situazione crea anche molti problemi, ma l’intervento di predatori extraterrestri e di entità dannose è consentito, a condizione che gli umani mantengano la libertà di accettare o rifiutarsi di conformarsi alle loro esigenze.

In ogni caso, la Terra rimane un luogo ricercato e ambito, perché questo libero arbitrio goduto dai suoi abitanti lo rende un terreno propizio per l’allineamento del piano fisico ai piani spirituali.

Apparizioni in massa

I Nove hanno scelto di intervenire nel nostro piano di esistenza solo nel caso in cui l’umanità terrestre fosse minacciata di un disastro immediato e rischiasse di scomparire totalmente dalla superficie del pianeta. È la prospettiva dell’imminenza di una guerra nucleare che oggi corrisponde meglio a un caso di forza maggiore. Hanno deciso di non opporsi ad alcun’altra minaccia (inclusa quello di un massiccio cataclisma o di una pandemia incontrollabile).

Se la coscienza umana collettiva si rivelerà sufficientemente sveglia, un atterraggio massiccio di veicoli spaziali potrebbe tuttavia essere innescato. C’è una soglia che la coscienza deve superare accettando finalmente di lavorare tutti insieme sull’evoluzione della specie.

Il Consiglio dei Nove potrebbe in questo caso contribuire all’accelerazione del disarmo collettivo e neutralizzare le azioni delle minoranze ostili agli impulsi della solidarietà e della fraternità, affinché l’atterraggio delle navi possa essere realizzato senza problemi e senza movimenti di panico. Per il momento, la soglia non è stata ancora raggiunta, ma è possibile che questo accadrà molto presto. Un piccolo numero di coscienze aperte sarà sufficiente a provocare l’aumento del livello complessivo della coscienza collettiva.

Se le condizioni di un atterraggio diventano possibili, le navi dei 24 si materializzeranno dalla dimensione in cui sono stazionate.

Le navi madri rimarranno in orbita geostazionaria e gli scambi degli equipaggi con l’umanità terrestre saranno effettuati mediante dischi magnetici a turbina. I Nove usano la parola “magnetismo” per designare sia il magnetismo che la gravitazione. Dal loro punto di vista, entrambi sono il magnetismo. Si può avere magnetismo attraente e delle scariche magnetiche. L’elemento 115 citato da Bob Lazar è un elemento che produce scariche magnetiche. In uno stato di scarica magnetica, una fiamma crea una zona di vuoto che consente uno spostamento senza alcun attrito e senza alcun’inerzia.

Gli esseri umani potranno quindi toccare gli apparecchi, vederli dall’interno. E i loro scambi con gli equipaggi continueranno per quanto necessario. Lo scopo sarà di stabilire un contatto reale e positivo, di proporre all’umanità nuovi mezzi di trasporto rapidi e non inquinanti, fornirle una nuova Medicina e fondare una nuova civiltà in una collaborazione tra terrestri ed extraterrestri.

Bob Lazar è un fisico nucleare americano specializzato in sistemi di propulsione. È stato impiegato dal governo degli Stati Uniti nel cuore della segretissima aerea 51 fino al 1989. Lavorava in una zona situata vicino al lago Papoose, chiamata Zona S4. Questa zona custodisce UFO di forme diverse pilotate da un complesso sistema di amplificatori e generatori di gravità che non emettono alcun rumore. Lazar ha detto di aver incontrato più volte alieni al sito S4 e né il governo statunitense né le forze armate americane hanno mai negato le sue affermazioni.

Le principali razze extraterrestri mandate in missione da noi

Gli Alteani possono manifestarsi fisicamente a noi abbassando volontariamente il loro tasso vibratorio. Essi sono privi di peli e di capelli e somigliano agli umanoidi. Possiedono degli strumenti psichici per eliminare qualsiasi senso di aggressività o qualsiasi impulso di aggressione contro di loro quando si confrontano con esseri ostili. La loro taglia è quella di un umana normale. D’altra parte, non hanno differenza di altezza; tutti hanno esattamente la stessa taglia. I loro occhi sono di colore azzurro. Hanno la pelle chiara di una struttura iridescente. Questa iridescenza deriva dall’elevata vibrazione dei loro corpi. Non hanno corde vocali e usano una sorta di scatola computerizzata per sintetizzare i suoni quando vogliono comunicare.

La longevità degli Alteani è così grande che potrebbe essere considerata eterna dagli uomini terrestri. Sono sia androgini, nel senso che posseggono i due principi maschili e femminili perfettamente equilibrati in loro, sia ermafroditi, perché possono quando vogliono cambiare da una polarità sessuale all’altra. Sono 144.000, come indicato nella Bibbia, e la loro missione è sviluppare la mente umana.

Gli Hoovani sono più piccoli degli Alteani e la loro pelle è più scura. Usano una tecnologia diversa per paralizzare i comportamenti aggressivi. I loro capelli sono dritti e neri,  hanno delle corde vocali ma diverse dalle nostre. Tuttavia, possono creare suoni e essere facilmente compresi.

Come gli Alteani, gli Hoovani possono vivere tra 500.000 e 1.500.000 dei nostri anni. In realtà, vivono in un tempo accelerato rispetto al nostro, il che spiega la loro longevità in termini di equivalenza di tempo terrestre. Hanno tre polarità sessuali: un maschile, un femminile e un neutro. La loro razza conta circa 5 milioni di individui. Coloro che si sono stabiliti sulla Terra si sono mescolati fisicamente con gli esseri umani e hanno creato i figli ibridi. Ma hanno tutti un apparenza umana.

Gli Ashan invece non ci assomigliano affatto. Sono soprattutto artisti e ispirano tutto ciò che è artistico sul nostro pianeta, in letteratura, pittura, musica, etc. Sono molto creativi e poco disciplinati. Hanno contribuito allo sviluppo dell’astrale umano e sono i creatori delle Muse.

Phyllis Schlemmer evoca l’influenza e / o la presenza di altri esseri senza fornire informazioni precise su di loro. Rivela solo che gli Aragon sono coinvolti nella tecnologia medicale e le cure. Lei menziona anche gli Zeenels che erano inizialmente umanoidi, ma che sembrano essere riusciti ad integrare una forma di intelligenza organica nella loro esistenza artificiale. Altri popoli lavorano per loro, come i Zenthrop e i Zeemed che sarebbero grandi alchimisti.

La maggior parte di questi esseri possono vedere i grandi contorni del futuro, ma riconoscono che non possono o non vogliono vedere i dettagli, perché significherebbe infrangere la legge del libero arbitrio totale, che è proprio la ragione stessa della vita sulla Terra.
Non vengono per eliminare la sofferenza; e non sono lì per correggere il nostro atteggiamento. Siamo noi che creiamo la sofferenza e non possono farci niente senza violare il nostro libero arbitrio. Infatti, il fatto che questo libero arbitrio funzioni in modo individuale è ciò che pone loro più problemi..
L’unico motivo che potrebbe spingerli a intervenire per impedire all’umanità di essere completamente distrutta sarebbe aspettare almeno 100.000 anni di tempo terreno prima che la vita possa essere riavviata sulla Terra e non possono. Le anime che si incarnano sulla Terra tendono a rimanerci “bloccate” a causa della sua elevata densità e quindi dell’alto livello di attrazione che esercita su tutte le creature che la popolano. Di conseguenza, se l’umanità dovesse essere distrutta, miliardi di anime rimarrebbero bloccate nel suo involucro eterico aspettando di potersi incarnare di nuovo.

Attualmente ci sono diverse centinaia di milioni di persone le cui anime hanno già vissuto molte vite in altri corpi su altri pianeti. Ma una volta che sei incarnato sulla Terra, diventa difficile sfuggirne e continuare a sperimentare altrove; si rimane lì fino a quando la lezione che si è venuta a imparare non è integrata … Quindi l’incarnazione terrena è una trappola per le anime, finché rifiutano di completare il loro lavoro.
Tante anime intrappolate per così lunghi periodi di tempo pongono ogni sorta di problemi, specialmente perché le onde negative che emettiamo nel nostro universo locale possono avere ripercussioni anche sugli abitanti dei sistemi planetari più lontani dal nostro. I Nove non possono permettere che questa situazione continui non appena non ci sono più corpi sufficienti per ricevere queste anime in modo che possano andare avanti e liberarsi. Pertanto l’unica motivazione per un loro intervento di fatto è di consentire alle anime perdute nel nostro piano terreno di poter continuare ad evolversi.
Si è parlato molto di “regali tecnologici” che alcune razze extraterrestri avrebbero portato in cambio della possibilità di effettuare sulla Terra certi esperimenti. È importante rendersi conto che alcune razze aliene hanno effettivamente realizzato questo tipo di baratto con alcuni dei nostri governi. I Nove hanno sempre permesso loro di farlo perché pensavano che lavorare in partenariato in alcuni settori tecnologici avrebbe finalmente consentito agli esseri umani di utilizzare gli strumenti giusti per ripristinare l’armonia sulla Terra e consentire all’umanità di incarnarsi di allargare la loro visione dell’universo e quindi liberarsi.

Vogliono mostrarci come neutralizzare ciò che abbiamo creato da negativo nell’ambiente, utilizzando la tecnologia in modo appropriato. Quando Phyllis Schlemmer ha chiesto loro se fosse necessario limitare gli spostamenti al fine di ridurre l’inquinamento, hanno risposto che, al contrario, l’umanità avrebbe bisogno di viaggiare più velocemente e di viaggiare molto più lontano, ma che era essenziale farlo in modo pulito.

La Terra è inquinata, non solo fisicamente, ma anche energicamente. È dunque necessaria una depolluzione in modo che le anime possano continuare ad incarnarsi e, infine, essere liberate dal suo campo di attrazione.

Le tecnologie utili all’essere umano verranno trasferite a livello teorico, ma deve portare la sua creatività a svilupparle in modo adeguato alla sua civiltà, continuando a imparare. L’umanità non sarà più assistita con regali di tecnologia; altrimenti gli uomini si abituerebbero ad aspettare questi regali tecnologici e non farebbero più nulla da soli. Quindi non si andrà in quella direzione.

Energia

L’uomo è un generatore di energia. I pensieri e le sensazioni umane agiscono come piccoli impulsi elettromagnetici carichi di energia positiva o negativa a seconda della loro natura. Pensieri d’amore, emozioni di gioia e risate sono energie sottili che possono cambiare il pianeta. La Terra è infatti una palla percorsa dai canali energetici. Le onde emesse dai generatori dei nostri pensieri e sentimenti fanno vibrare alcuni di questi canali, la cui energia entra in risonanza con loro. Possono aumentarli e portare a perdite di energia importanti (creando catastrofi come incendi, tsunami, terremoti, ecc.) O ridurli.

Anche quando la loro intensità è bassa, i nostri pensieri tendono a fondersi tra loro a seconda della loro affinità vibrazionale. Bastano che 12 persone si concentrano consapevolmente sulla riduzione di una eccedenza di energia in una zona sismica per evitare un terremoto. Il pensiero e in grado di disintegrare l’accumulo di energia in eccesso. Ma solo pochi di noi sono già in grado di raggiungere questo livello di concentrazione!

Attualmente, su 100 persone che hanno scelto di venire incarnate per infondere l’energia cristica, che è un’energia di evoluzione, solo 2 riescono a compiere la loro missione. Gli altri 98 prima o poi sono intrappolati dal loro ego che li blocca in modelli e comportamenti incompatibili con questa energia.

Ci sono sulla Terra delle entità provenienti da civiltà inferiori che sono venute qui dopo aver distrutto il proprio sistema planetario e cercare un posto per stabilirsi. Nel frattempo, essi vegetano tra di noi e si nutrono della nostra energia che consente loro di sopravvivere.

Coloro che credono di poter elevarsi da soli e uscire dalle loro difficoltà senza preoccuparsi degli altri, hanno sbagliato strada. Si può lavorare efficacemente per l’umanità e la crescita del pianeta soltanto prendendosi anche cura degli altri. Nessun lavoro fatto per interesse personale può far progredire l’apertura planetaria. È la compassione per gli altri che proietta la nostra energia verso l’esterno e che può cambiare la coscienza planetaria.

I Nove dicono di aver aiutato coloro che hanno importato la vita sulla Terra ma non ci hanno mai vissuto, né qui né in nessun mondo fisico comunque. Quindi hanno difficoltà a comprendere tutte le limitazioni del piano fisico che questo suppone. Così si affidano ad alcuni esseri umani che sono anime antiche coinvolte nell’attuale evoluzione. Vivono sulla Terra, conoscono i limiti e le difficoltà del pianeta e possono riuscire a far passare un messaggio adatto ai Terrestri.

Meditazione e concentrazione

I Nove indicano che possiamo meditare in gruppo per propagare più facilmente l’inclinazione della coscienza planetaria. L’energia prodotta innesca allora un potente effetto di accelerazione vibratoria sull’apertura della coscienza.

La meditazione è più efficace se effettuata in gruppi. Propongono gruppi di 12 persone disposti in un cerchio o, in caso contrario, gruppi di 3 persone disposti in un triangolo. Aggiungono che è importante partecipare a queste meditazioni. C’è una responsabilità karmica se non si fa nulla sapendo che si otterrà un impatto positivo agendo in questo modo.
Mantenendo il desiderio di condividere la nostra energia con quella degli altri, le meditazioni collettive aiutano allo stesso tempo ad accelerare l’apertura delle nostre proprie coscienze.
Il lavoro con il pensiero può anche cambiare le cose. Se non si riesce a realizzare qualcosa e che si ha difficoltà a meditare basta, per esempio, concentrarsi per 36 secondi per cancellare dalla nostra coscienza la convinzione che ci occorreranno anni per raggiungere questa o quella realizzazione. Poi altri 36 secondi sono sufficienti a sostituire questa certezza con una nuova.

Per fare in modo che la memoria di un evento rimanga permanentemente incisa nella memoria, basta concentrarsi su questo evento per 36 secondi. Allo stesso modo, è possibile cancellare un ricordo in 36 secondi di concentrazione. Ogni pensiero positivo provoca cambiamenti positivi in ​​noi dopo 36 secondi. Ad esempio, se si è malato, pensare con convinzione per 36 secondi che si è guarito è sufficiente per attuare le energie necessarie per la guarigione. In effetti, il tempo richiesto è esattamente 33,3 secondi, a condizione che la concentrazione non sia indebolita per un solo attimo. I 36 secondi offrono un buon margine di sicurezza …

Per ottenere effetti duraturi sugli elementi più radicati, sia nel cosciente, nell’inconscio e nell’ego inferiore, diventa necessaria una meditazione più lunga. Si può, ad esempio, allenarsi per visualizzare una piramide di luce per 33,3 minuti. È un esercizio più difficile e richiede una formazione e una lunga pratica prima di ottenere risultati. Si può quindi definitivamente cancellare un vizio radicato nel profondo del sé e anche correggere gli errori realizzati da altri.

Pulizia interna

Quando abbiamo bisogno di ricostruire noi stessi, dobbiamo cominciare a lavare il corpo, la mente e lo spirito dalle energie a cui siamo collegati e dagli influssi di esseri e entità che ci hanno lasciato un’impronta negativa. Uno può, per esempio, stare sotto una fontana d’acqua, o se non c’è acqua disponibile, immaginare di stare sotto una fontana, poi visualizzare tutta la negatività mentre si scioglie ed viene evacuata insieme all’acqua.
Quando ci si trova in natura, circondato da alberi sani, si può anche mantenere il plesso solare mantenendo la propria schiena contro un albero e liberare la propria negatività nell’albero; e l’albero lo trasformerà in energia pura e pulita, in ossigeno e lo trasmetterà nell’etere, in modo che non ci sia contaminazione. Gli alberi sono i nostri amici.
Per rimanere puri dobbiamo assicurarci che i nostri cuori abbiano motivazioni pure, che non cerchiamo il riconoscimento del nostro ego e che chiediamo la pace sulla terra e la bontà per coloro con cui siamo in contatto. Poi un’energia di pace emanerà da noi verso l’esterno, sotto forma di un cerchio, e toccherà tutti coloro che ci circondano.

Durante il giorno, le energie degli altri si attaccheranno alla nostra, e ciò tende a limitare a sua espansione. È quindi necessario ripetere l’operazione di pulizia del corpo, della mente e dello spirito con la doccia d’acqua o gli alberi, e ricominciare. Il silenzio è anche la parola chiave, perché il parlare troppo riduce questa espansione della nostra energia.

Se non facciamo passare un solo giorno senza praticare questo lavoro spirituale, la nostra coscienza si aprirà delicatamente. I Nove dicono che l’uomo lascia impronte energetiche ed eteree ovunque vada. Paragonano questo processo alla masticazione di una gomma da masticare: poco a poco perde il suo gusto. Allo stesso modo, la persona che dedica troppa energia ad altri finalmente svanisce e perde il suo magnetismo. Questo è ciò che può succedere se si pratica troppo il dono di sé oltre i limiti della ragione.

Reincarnazione

Una domanda posta è: cosa succede alla vecchia personalità durante la reincarnazione?
I Nove spiegano che una parcella di ogni vecchia esistenza torna ad ogni nuova incarnazione, il che, nel corso delle esistenze, porta alla formazione di un essere piuttosto complesso.

Gli atomi utilizzati per formare la personalità precedente sono sparsi e possono anche essere recuperati per formare una personalità per un’altra anima. Alcuni possono trovarsi in possesso di un numero maggiore o minore di atomi appartenuti a anime diverse e mantenere la memoria di incarnazioni di diverse personalità.

A volte quando le persone non sono in buona salute mentale possono connettersi a un mentale che ha lasciato componenti della sua personalità in loro e credere che siano quella persona.. che sono Napoleone per esempio. Passano per i pazzi, ma in realtà essi semplicemente conservano in loro l’impronta di altre anime a cui una parte di loro è veramente legata. È molto difficile per gli esseri umani accettare che siano stati formati da impronte energetiche che erano costituenti di altri individui. Ma è una realtà che l’umanità scoprirà presto!
All’inizio della sperimentazione umana sulla Terra c’era il ricordo delle vite precedenti.

Allora gli uomini volevano strutturare la società e stabilire artificialmente una differenziazione tra la casta. In alcune tribù amerindiane non ancora intrappolate dall’intellettualismo, le persone sono ancora consapevoli delle loro vite passate. I Nove chiedono di incoraggiare i nostri figli a ricordare le loro incarnazioni passate e a coltivare questa memoria in modo che le generazioni che vengono possano ricordare di nuovo. C’era un momento in cui la dimenticanza era necessaria per l’evoluzione dell’umanità. Ma ora è necessario che l’uomo recuperi la sua memoria!

Salute

Le nostre cellule usano solo il 5% del loro DNA per codificare e costruire il corpo fisico. I Nove affermano che il restante 95% viene utilizzato per gestire le energie circolanti nel corpo e il potenziale di guarigione. Quando i guaritori lavorano insieme ai Nove, utilizzano le energie da Aragona e da Ancore. Questa energia apre loro l’accesso a una forma di memoria genetica che il DNA è in grado di recuperare. Conserva archetipi e conoscenze sulle vite passate, sulle esperienze dell’anima e così via.

Il corpo eterico è costituito da una corazza magnetica il cui campo può essere ridotto e alterato da cattive modi di pensare, dalla paura. L’essere diventa debole, può diventare permeabile alla contaminazione e ammalarsi.

Ci sono anche campi scalari, ELF (onde elettromagnetiche di frequenze molto basse) che traggono energia dal campo magnetico e possono penetrarlo. Quando il campo magnetico si indebolisce oltre una determinata soglia, possono danneggiare il corpo eterico. Quando c’è contaminazione del corpo eterico, alcune cellule diventano pazze. Drenano allora tutta l’energia vitale che li attraversa senza trasformarla né restituirla. Questo è il modo in cui il cancro è innescato.

Il cancro può essere causato da vari fattori di cui il più comune è un modo erroneo di pensare l’umanità. Ciò è talvolta legato alla contaminazione dell’ambiente: un individuo può pensare nel modo giusto, ma il suo campo magnetico eterico essere bombardato e penetrato dai pensieri errati della comunità alla quale si identifica e generare il cancro.

Il futuro

I 1000 anni a venire saranno l’Età della mente. L’energia della mente porterà ad una comprensione del vero potere di ciò che può essere creato dalle forme-pensiero, dalla visualizzazione o dalla volontà intensa.

Molte cose sono state previste sul futuro del nostro mondo. Le previsioni generano forme-pensiero. Quando superano una soglia di intensità, vale a dire quando si crede nella previsione, le consentiamo di essere realizzata. Perché ciò che viene chiamato “predizione” è solo un costrutto mentale. Se la costruzione è solida, l’evento che corrisponde alla fine avviene. È una legge assoluta. Ecco perché dobbiamo stare molto attenti alle nostre paure, ciò che stiamo contemplando in futuro. Se uno è persuaso della distruzione della Terra, gli eventi vengono portati in questa direzione e si è responsabile. Gli “altri” sanno sfruttare la nostra ansia e incanalarla per realizzare i loro progetti oscuri.

Le persone coscienti possono, attraverso la preghiera, attraverso la visualizzazione positiva impedire che TUTTI i possibili eventi negativi possano verificarsi. Alcuni anni fa, il riavvicinamento dell’Oriente e dell’Occidente sembrava impossibile, ma le nostre forme di pensiero hanno contribuito a realizzarla. Allo stesso modo, è possibile unire nella pace Israele e Ismaele.

Se ci si convince che una cosa è impossibile, allora si diventa l’artigiano di questa impossibilità. D’altra parte, è scritto: “Cuore forte vince cattiva sorte”
Tocca a ciascuno di noi essere forti di fronte alle nuove sfide che ci attendono.

Estratti selezionati di Phyllis V. Schlemmer
Olivier de Rouvroy (febbraio 2013)

Tradotto da Catherine

Fonte originale: www.erenouvelle.fr
Tratto da: crepanelmuro
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Un pensiero su “Il Consiglio dei Nove – (“L’unico pianeta del libero arbitrio”)

  1. Libero arbitrio su questo pianeta per gli esseri umani ? Mi sembra una cavolata universale , dove sarebbe il libero arbitrio se il sistema e molte persone vogliono che si ragioni solo in un certo modo . Quando Gesù diceva “ se volete essere perfetti il vostro parlare sia , si si , no no , tutto il resto viene dal maligno . È perché siamo manipolati . E anche non considerando la frase di Gesù non mi sembra che siamo così liberi

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