La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico

Il Corriere del Ticino, principale testata del gruppo che dirigo, ha pubblicato questa mattina un documento riservato del Bundeskriminalamt (BKA) la Polizia criminale tedesca. Si intitola «Come agire in presenza di attacchi terroristici” e contiene le linee guida sulle informazioni da trasmettere alla stampa in queste circostanze. L’intenzione è lodevole: evitare il diffondere di allarmismi, ma le conseguenze pratiche sono sorprendenti. E inquietanti.
La premessa dà già il tono:

“Nell’anno elettorale 2017 non ci sarà alcun attentato, almeno se si sarà in grado di evitarlo. Ciò significa che, non importa quanto siano sicuri dei fatti i funzionari in campo, davanti alla stampa e all’opinione pubblica, per cominciare, si deve negare sempre tutto. Lo staff di consulenza del Governo ha bisogno di tempo per illustrare l’accaduto e per mettere insieme un racconto credibile agli occhi dell’opinione pubblica».

Capito? E ancora:

«Le lettere di rivendicazione devono essere citate solo se necessario, ma senza fornire particolari. In caso di dubbio, escludere l’attacco terroristico. Divulgare la teoria dell’autore singolo, come pure quella della persona psichicamente disturbata. In aggiunta: evitare sempre, per cominciare, di parlare di IS (Stato islamico, n.d.r.) o di Islam».

L’autore dello scoop, Stefan Müller, cita un esempio concreto: l’attentato di Dortmund dell’11 aprile contro il bus dell’omonima squadra di calcio. La polizia, dopo una decina di giorni, annunciò che era stato compiuto da Sergej W. (28.enne russo-tedesco nel frattempo arrestato a Tubinga), che aveva ordito l’attentato per speculare in Borsa. Versione, che all’epoca aveva suscitato non poche perplessità. Dal documento scoperto dal Corriere del Ticino si scopre che era giunta una rivendicazione dell’Isis, mai però comunicata ai media. Inevitabile chiedersi adesso: Chi è stato davvero? Sergei o un fanatico del Califfo?

IMG_0491

Due pagine del documento della BKA
Due pagine del documento della BKA
Molto interessante anche la parte del documento in cui, rilevando un netto aumento dei fenomeni terroristici in Europa, si osserva che il quadro è andato peggiorando con «l’apertura delle frontiere da parte di Merkel». Ovvero la Polizia criminale tedesca avvalora l’equazione che le sinistre tendono a liquidare come un pregiudizio o un teorema populista: più immigrati fuori controllo, più terrorismo. La BKA parla di un traffico di passaporti rubati usati dagli attivisti dell’Isis in Europa.
«Dieci milioni di visitatori stranieri all’anno entrano in Germania con passaporti falsi o rubati. In tal senso è possibile correlare la quantità di passaporti rubati con Al Qaeda (IS) e le attività terroristiche islamiste».

Sono menzognere anche le cifre sull’immigrazione clandestina, almeno quelle comunicate in Germania. Leggete questo passaggio del rapporto:

«La percentuale degli ingressi illegali è cresciuta del 70%. I colleghi italiani prevedono l’arrivo di circa 350 mila, fino a 400 mila migranti dall’Africa nell’anno 2017. Verso l’esterno, alla stampa e ad altri media, indichiamo una cifra di 250 mila unità».

E lo stesso vale per i crimini ordinari commessi dagli immigrati. Nel 2015 erano 309 mila, nel 2016 sono saliti a 465 mila. Queste cifre, peraltro, non contengono reati contro l’asilo e la socialità.Ma “ai media – si legge nel rapporto – si parla rispettivamente di 209 mila reati e di 295 mila». Ben 170 mila in meno.

Decisamente esplosivo questo passaggio del rapporto:

«Mai parlare di migranti economici. La sollecitazione giunge direttamente dal ministro della Cancelleria e dal portavoce del Governo. Queste indicazioni sono tassative, per chi non le rispetta sono previste sanzioni severe, procedure disciplinari e il licenziamento dalla polizia».

Sia chiaro: le autorità, da sempre, si riservano una certa discrezionalità nel diffondere le notizie più sensibili o per proteggere agenti infiltrati. Non dicono mai tutta la verità, com’è ovvio. Ma il quadro che emerge da questo rapporto va oltre i normali confini dell’intelligence.

Quando si modificano sistematicamente le statistiche, quando si tenta di dissimulare gli attentati fino a dare istruzioni per fabbricare versioni credibili agli occhi dell’opinione pubblica, quando un governo vieta di parlare di “migranti economici” si è in presenza di un metodo per la creazione di Post Verità governative o, se preferite, di una manipolazione sistematica delle informazioni.

E tutto questo al fine di non turbare il processo elettorale, dunque di non intralciare la campagna elettorale della cancelliera Merkel.

Cose che capitano nella democratica Germania.

fonte: ilgiornale

Annunci

2 pensieri su “La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico

  1. Si chiama propaganda,la ideo’ Goebbels,quindi dovrebbe essere evidente la dittatura che permettiamo.
    Per i migranti,mi chiedo,visto che Israele si considera europea tant’è che le squadre di calcio,basket ecc.
    partecipano ai campionati europei non sarebbe il caso di dirottarli li’.Oltretutto rischierebbero meno non dovendo attraversare il mediterraneo.

    Mi piace

  2. Io invece dirotterei i migranti in Arabia Saudita,
    Superficie
    Totale 2.149.690 km² (13º)
    % delle acque 0%
    Popolazione
    Totale 31.521.418 ab. (2014) (43º)
    Densità 12,3 ab./km²
    è grandissima ricchissima ed ha più o meno la stessa cultura. Poi potrebbero esserci altri paesi ricchissimi di cui non siamo a conoscenza che potrebbero aiutare i connazionali africani.

    Oppure direi ai migranti avete situazioni insostenibili nei vostri paesi di origine? Risolvetele.

    A noi italiani non ci ha regalato mai niente nessuno, quando ci sono stati dei problemi abbiamo provato a risolverli mi sembra, il passato ci è testimone.
    Siamo stati migranti è vero, ma nei paesi in cui gli italiani sono andati c’era lavoro che li aspettava, al contrario di quello che succede oggi in Italia e in Europa, il lavoro non c’è, ed è da irresponsabili fare entrare troppa gente e buttarla allo sbaraglio sul territorio oppure privilegiarla rispetto agli italiani.

    Israele lo escluderei come meta dei migranti perché è grande come un coriandolo, [Superficie
    Totale 20.770 / 22.072[3]Densità 402 ab./km²] come fa a starci l’Africa?
    Superficie 30 221 532 km²
    Abitanti 1,1 miliardi[1] (2013)
    Densità 36,40 ab./km²

    A me sembra di percepire che i governi dei paesi europei si sono accorti di essere stati ingannati da entità astute e cercano di venirne fuori, però evidentemente al comando ci sono sempre le stesse astute entità, altrimenti non si capisce come mai non vengano almeno effettuati i blocchi navali, per impedire che gli sbarchi continuino.

    Sinceramente non capisco come funzionino le cose, si legge di italiani sempre più in difficoltà, di mamme che si rivolgono per aiuti alle strutture e a cui vengono tolti i figli perché non in grado economicamente di mantenerli, invece di aiutarle VENGONO TOLTI I FIGLI! e di immigrati che vengono fatti soggiornare in alberghi e ville con pranzo e cena pagati.

    Probabilmente i governi hanno paura ad opporsi ai piani delle feroci entità, non c’è altra spiegazione, non credo che siano così insensibili al dolore dei loro connazionali, a meno che i governi non siano ostaggio dalle feroci entità, cosa probabile.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...