Trump e il nuovo Dollaro sostenuto dall’oro

20170120_trumpgoldIl 15 agosto 1971 il presidente Nixon uccise ciò che restava del gold standard.

Da allora, il dollaro è stata una moneta a corso forzoso (fiat), che ha dato la possibilità alla Fed di stampare quanti dollari volesse a suo piacimento.

Il rimuovere ultimo anello di congiunzione del dollaro all’oro ha eliminato la necessità principale per i paesi esteri di accantonare grandi riserve in dollari e di utilizzare il dollaro per il commercio internazionale.

A questo punto, la domanda di dollari era destinata a scendere … così come il potere d’acquisto del dollaro. Così il governo degli Stati Uniti inventò un nuovo accordo per dare ai paesi stranieri un altro motivo valido per continuare ad utilizzare il dollaro.

Il nuovo accordo, chiamato il sistema dei petrodollari, ha continuato a garantire al dollaro lo status speciale di valuta di riserva mondiale.

In breve, il governo degli Stati Uniti ha fatto una serie di accordi con l’Arabia Saudita tra il 1972 e il 1974, con cui sono stati creati i petrodollari.

I sauditi avrebbero usato la loro posizione dominante dell’OPEC per garantire che tutte le transazioni del petrolio si svolgessero solo in dollari americani. E gli Stati Uniti, in cambio, avrebbero garantito la sopravvivenza del regno di Saud.

Ha funzionato … per un po’.

Il petrodollaro ha riempito il vuoto dopo che gli Stati Uniti hanno eliminato ultimo anello di congiunzione del dollaro con l’oro come cardine principale che garantiva al dollaro le status di valuta di riserva principale in tutto il mondo’.

Finora, il petrodollaro è durato più di 40 anni. Tuttavia, la colla comincia a non tenere più.

Penso che siamo sull’apice di altro cambiamento di paradigma nel sistema finanziario internazionale, un cambiamento almeno fondamentale quanto lo fu quello che si verificò nel 1971, quando Nixon tagliò ultimo vincolo del dollaro all’oro.

Il rapporto tra l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti ha toccato i suoi minimi storici nel 2016 e può solo peggiorare. Trump è il primo presidente, dal quando il sistema di petrodollari è stato messo in essere, ad essere apertamente ostile verso i sauditi.

La morte del sistema di petrodollari è il mio evento cigno nero numero 1 per il 2017.

E’ d’obbligo la domanda: Che cosa riempirà il vuoto quando il petrodollaro morirà inevitabilmente?

Quando ciò accadrà e potrebbe essere imminente, qualcosa dovrà sostituirlo. Penso che ci siano solo due possibilità.

Naturalmente, l’elite globale vuole centralizzare maggior potere nelle istituzioni globali. Nel nostro caso, questo significa il Fondo monetario internazionale (FMI).

Il FMI emette un tipo di moneta internazionale chiamata “diritto speciale di prelievo”, o DSP.

Il DSP non è nulla di nuovo. I globalisti lo hanno costruito lentamente sin dal 1969. Nel prossimo futuro, potrebbe essere utilizzato come valuta di riserva mondiale numero uno togliendo il ruolo che il Dollaro statunitense ha giocato dalla fine della seconda guerra mondiale.

Il DSP è semplicemente un paniere di altre valute fiat. Il dollaro americano costituisce il 42%, l’euro il 31%, il renminbi cinese 11%, lo yen giapponese l’8%, e la sterlina inglese 8%.

Si tratta di una moneta a corso forzoso sulla base di altre valute fiat … un’astrazione che galleggia sulla base di altre astrazioni galleggianti.

Il DSP non è basato su principi economici solidi o sugli interessi della gente comune. E’ solo un’altra spavalda invenzione degli stregoni economici nel mondo accademico e del governo.

Il DSP è pericoloso. Dà al governo, in questo caso, il governo mondiale, un maggiore potere globale. E’ un ponte per una potente autorità monetaria globale e, alla fine, una valuta globale.

La maggior parte delle persone oneste considererebbe questa una cosa negativa. Ecco perché le elite globali nascondono il loro schema con nomi spenti e opachi come “diritti speciali di prelievo”.

E’ un vecchio trucco. I governi lo hanno usato per secoli.

La Federal Reserve ne è un esempio eccellente: dopo due falliti esperimenti di banche centrali nel 1800, tutto ciò che era associato ad una banca centrale diventò profondamente impopolare con il pubblico americano. Così, i sostenitori delle banche centrali tentarono una strategia nuova.

Invece di chiamare la loro nuova banca centrale la terza banca degli Stati Uniti (le due precedenti erano la prima e la seconda banca degli Stati Uniti), hanno dato un nome vago e noioso. L’hanno chiamata “Federal Reserve” e sono riusciti a nasconderla in bella vista alla persona media.

Quasi 100 anni più tardi, la maggior parte degli americani non ha la minima idea di che cosa sia la Federal Reserve, cosa faccia o come abbia eroso il loro tenore di vita.

Credo che la stessa dinamica sia al lavoro con il diritto speciale di prelievo del FMI.

Lo rottura del petrodollaro è la scusa perfetta che i globalisti hanno per inaugurare la loro soluzione SDR.

Pare che questa sia la prima opzione. E’ il risultato preferito delle élite globali. Rappresenta una cosa molto brutta per la libertà personale ed economica. Significa più moneta a corso forzoso, una maggiore centralizzazione e meno libertà per l’individuo.

La seconda opzione è quella di tornare semplicemente all’oro come moneta primaria internazionale. Ecco come potrebbe accadere …

Trump potrebbe seguire gli schemi globalisti’, ma ne dubito. E’ il primo presidente ad essere apertamente e sinceramente ostile verso il globalismo. Lo ha denunciato ripetutamente.

Trump ha recentemente affermato: “Questo paese e la sua gente non si arrenderanno alla falsa canzone del globalismo.”

A mio avviso, c’è solo un modo in cui Trump potrebbe combattere le élite globali e il loro piano dello SDR: restituire al dollaro una sorta di copertura aurea.

Trump ha detto cose favorevoli circa l’oro in passato. Lo stesso hanno fatto alcuni dei suoi consiglieri.

Non sarebbe facile. Avrebbe di fronte lo spettro di una lotta contro i globalisti. E vincere sarebbe tutt’altro che certo.

Non importa cosa, la morte del petrodollaro, sarà una cosa molto buona per il prezzo in dollari dell’oro così come lo è stata la sua separazione nel 1971.

Quando Nixon separò il dollaro dall’oro nel 1971, l’oro salì alle stelle oltre 2.300%. Passò da $ 35 per oncia a un massimo di 850 $ nel 1980. LE miniere aurifere ha fatto ancora meglio.

L’oro sta ancora aggirandosi nel fondo delle paludi. titoli minerari dell’oro sono ancora molto a buon mercato. Mi aspetto che il suo valore torni ad essere almeno grande quanto lo era durante quel cambiamento di paradigma nel sistema monetario internazionale.

Tutto questo è il motivo per cui ciò che accadrò durante la presidenza di Trump potrebbe cambiare tutto … in improvvisi, modi inaspettati.

Fonte: zerohedge

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