Obama e la possibile tempesta solare

 

Estefania Maestrini
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Sembra che dallo spazio stia per arrivare un fenomeno che porterebbe al caos.una tempesta solare geomagnetica una tempesta solare geomagnetica
Qualche giorno fa il presidente americano Barack Obama dava ordini sulla pagina della Casa Bianca alla popolazione dell’intero paese per prepararsi ad un evento climatico che potrebbe arrivare dallo spazio.

Sembra che gli studiosi abbiano captato una tempesta solare geomagnetica molto potente che può danneggiare i satelliti delle comunicazioni, mettere KO i sistemi GPS, chiudere il traffico aereo e spegnere le luci, calcolatrici e telefoni in milioni di case per giorni, mesi o perfino anni.

Per due volte è già successo
Non si sa bene il momento in cui dovrebbe presentarsi il fenomeno, ma il governo americano vuole prendere tutte le misure di sicurezza in tempo in modo da evitare ciò che è già successo in passato. La prima volta è avvenuto nel 1859, con il famoso “evento Carrington”, il nome deriva dall’astronomo che registrò l’accaduto. Tale fatto portò al collasso dell’intera rete delle linee del telegrafo a livello mondiale. Allora l’#Energia elettrica appena si utilizzava, per cui gli effetti della tormenta solare non attentarono del tutto alla vita delle persone.

La seconda volta si è presentato nel 1989 dove un trasformatore in New Jersey rimase inutilizzabile provocando la caduta della rete energetica e lasciando la provincia del Quebec, in Canada, completamente isolata.

Le conseguenze oggi
Diversamente dal passato oggi gli esseri umani sono totalmente dipendenti dagli usi dell’energia. Un fenomeno come quello che si aspetta porterebbe ad un caos mondiale.

Infatti oltre all’interruzione delle comunicazioni e della rete energetica, potenti esplosioni di radiazioni elettromagnetiche, le particelle energetiche ed il plasma magnetizzato potrebbero deteriorare i tubi dell’acqua, cancellare i dati storici dai pc, compromettere le operazioni militari e di sicurezza oltre a mettere in pericolo la vita degli astronauti che si trovano nello spazio.

Per questi motivi gli investigatori hanno insistito nella crescente urgenza di rinforzare tanto l’investigazione scientifica quanto lo sviluppo di applicazioni pratiche in modo da essere in grado di affrontare la difficile situazione che si potrebbe

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