La crepa nel sistema

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Di: Nicola Zegrini

Una rappresentazione dell’esistenza

L’universo e il nostro mondo, quelli veri, sono molto differenti da come li percepiamo con i nostri cinque sensi. Nella realtà tutto quello che ci appare come concreto e tangibile è incorporeo e in continuo cambiamento. Le forme, i colori, i suoni che vediamo e sentiamo davanti a noi non sono altro che vibrazioni o onde sull’etere che vengono interpretate dal nostro cervello come forme, suoni e colori. Allo stesso modo di un televisore che interpreta un differente tipo di vibrazioni dell’etere traducendole in immagini e suoni, noi decodifichiamo le vibrazioni che siamo in grado di percepire traducendole in forme tridimensionali tangibili. Crediamo di sentire la temperatura dell’aria, il sapore di un cibo, il suono piacevole di una musica ma nella realtà tutto si riduce a vibrazioni e al modo in cui il nostro cervello le interpreta per farci sperimentare questa esperienza  nel nostro mondo tridimensionale. La fisica quantistica ci ha insegnato che persino le più piccole particelle di cui è composto l’atomo e di cui, a sua volta, sarebbe composta tutta la materia, pur apparendo come oggetti materiali, si trasformano in onde di energia (vibrazioni), tutte le volte in cui esse non vengono osservate. Cosa vuol dire? Che è l’osservatore a generare la realtà nel momento stesso in cui la osserva e che essa sparisce non appena esce dal campo percettivo dell’osservatore. Allo stesso modo, un’immagine prodotta da un televisore, esiste solo, e per quanto, viene riprodotta dall’apparecchio stesso, passata quell’immagine niente resterà di essa. Secondo la teoria della relatività di Einstein poi, addirittura lo spazio e il tempo non esisterebbero, ma sarebbero soltanto la nostra percezione di qualcosa di totalmente differente come lo spaziotempo, qualcosa di assolutamente mutevole. Se noi percepiamo in maniera assoluta, concreta e indissolubile tutto quello che ci si para davanti è perché così siamo stati programmati a fare. Questo sistema di decodifica dell’energia in forma di onde sull’etere è probabilmente impresso nel nostro DNA e, grazie ad esso, facciamo la nostra esperienza del mondo tridimensionale in cui tutto o quasi è tangibile e immutabile.

Le distanze di spazio e di tempo non esistono, tutto avviene qui e ora, siamo noi che siamo programmati per percepire come lontano, in termini sia di apazio che di tempo, qualcosa che, nella realtà, si trova qui davanti a noi, anche se vibra a frequenze che non riusciamo a percepire. Anche qui vale l’esempio del televisore: quando cambiamo canale e da un film ambientato nella nostra città passiamo ad uno ambientato nel caldo Sahara, niente si muove, solamente il televisore decodifica onde o vibrazioni differenti.

La verità è che noi esseri umani, ma non solo, siamo come dei server di computer, i quali, senza che noi ce ne accorgiamo coscientemente, comunicano tra di loro a livello quantistico e sui quali ha sede il programma che dà vita a tutto l’universo che, ai nostri cinque sensi, appare reale.

Immaginatevi di giocare ad videogioco: niente è reale, solo dei dati registrati in una memoria (hard disk, blue ray, ecc.) che non hanno niente di tangibile, ma quei dati, una volta che vengono interpretati dal computer, creano uno scenario all’interno del quale il nostro personaggio interagisce e si muove. Qualora dovesse incontrare un muro che gli sbarra il passaggio, il nostro personaggio non potrebbe attraversarlo, (in qualche gioco si ma facciamo finta di no) anche se quel muro, come sappiamo, non esiste, è solo una regola scritta sul disco che viene letto e interpretato nel momento in cui giochiamo dal computer. Il personaggio poi si muove in uno spazio che non esiste e vede scorrere un tempo che, a sua volta, è differente da quello reale.

In verità la nostra “vita” è molto simile a quella dell’omino nel videogioco e, se esso avesse dei sensi e potesse pensare, interpreterebbe, come noi, il mondo artificiale ed illusorio che si trova davanti come reale e concreto. La grande differenza però, nel nostro caso, è che noi, oltre ad essere il personaggio protagonista del videogioco siamo, probabilmente, anche la sede del gioco stesso: quindi il computer che interpreta i dati (immagazzinati forse nel nostro DNA) e quello che crea la realtà che viene percepita dai nostri stessi sensi. Come con il nostro internet, però, tutte le informazioni che servono a comporre la realtà non hanno una sola sede ma innumerevoli sedi poste nelle coscienze di tutti gli esseri viventi le quali comunicano tra di loro e si scambiano informazioni e dati a livello quantistico; quindi in maniera infinitamente più veloce del nostro internet. Nel nostro caso poi, e questo è di fondamentale importanza, noi possiamo interagire con il gioco stesso e modificarne, se non le regole, almeno lo scenario e vari aspetti della realtà che esso rappresenta. Siamo come molti videogiochi nei quali chi gioca può modificare alcuni aspetti del gioco stesso o come quei navigatori satellitari che si affidano al percorso scelto dagli utenti i quali, mentre lo usa tragitti e tempi nel navigatore stesso. Un Internet cosmico composto da innumerivoli terminali i quali, per lo più in maniera inconsapevole, immagazzinano tutti i dati e generano il sistema stesso con il quale si trovano ad interagire o, nel nostro caso, vivere.

Anche se non ce ne rendiamo conto, noi lo facciamo quotidianamente, creiamo la realtà che ci appare davanti e con essa interagiamo. Quella stessa realtà poi, ha sede solamente nelle nostre coscienze, nostre e di tutti gli esseri viventi, i quali comunicano tra di loro, nell’atto stesso di creare, in maniera quantistica e quindi atemporale. La realtà non esiste da nessuna altra parte. Quindi è l’atto stesso di credere qualcosa possibile che la rende reale, a patto che questa credenza sia avvalorata da altre anime creatrici: nel loro universo quella cosà sarà reale (per chi non ci crede si creerà probabilmente un universo parallelo ma questo esula dal discorso). Vediamo questo, ad esempio con la fisica quantistica dove, ogni volta che si ipotizza l’esistenza di una particella, a breve quella viene scoperta; ma lo stesso discorso può valere anche per ogni campo della scienza.

Per questo, spesso, la legge di attrazione sembra non funzionare: perché la creazione è essenzialmente un atto collettivo. In questo senso quando ci visualizziamo, ad esempio, in possesso di qualcosa, potranno capitarci molte coincidenze che ci ricordano quel qualcosa ma, per entrarne in possesso veramente, dovremmo avere una convinzione tale da influenzare quel computer quantico deputato alla creazione che è composto da tutte le anime che, come noi, generano il mondo che vediamo; inoltre in questo processo si frappongono molte importanti interferenze che vedremo a breve.

Quelli che ci controllano e che vivono alle nostre spalle, chiunque essi siano (d’ora in poi li chiameremo Cabala), sanno tutto questo e, da che mondo è mondo, hanno sempre sfruttato la nostra facoltà creatrice perché generasse la realtà a loro più gradita: quella che ci vede come loro schiavi.  Tutte le guerre l’odio, la violenza sono opera della scelta di questi individui che hanno instillato nelle anime creatrici la convinzione che questo sia l’unico mondo possibile. La Cabala si è sempre servita della facoltà creatrice dell’essere umano per realizzare i propri scopi, di esempi ce ne sono innumerevoli, per citarne solamente alcuni ecco Link,  un rituale con il quale George Bush fà recitare ai bambini di una scuola queste parole: “acciaio; aereo; colpire; deve,” nel momento esatto in cui si verificavano i clamorosi attentati dell’11 Settembre 2001 a New York e Washington DC. In questo articolo invece vediamo come la Cabala sia sia data da fare per imprimere, nella mente inconsapevole degli astanti, immagini raffiguranti quello che sarebbe successo in futuro. La verità, ancora una volta, è questa: si servono della nostra inconsapevole facoltà di creare la realtà per i loro scopi.

Apro una piccola parentesi per evitare alcuni dubbi che potrebbero sorgere: la credenza diffusa secondo la quale “ci avvertono di quello che dovrà succedere perché hanno bisogno del nostro consenso tacito” è una favola senza il minimo fondamento; la verità è che non gliene è mai importato nulla del nostro consenso, siamo i loro schiavi e, come tali, ci trattano. Detto in poche parole: il fatto che questi personaggi occupino posizioni infinitamente migliori delle nostre in questo mondo illusorio chiamato Terra è dovuto a riti esoterici mediante i quali si sono serviti della nostra facoltà creatrice per generare la situazione attuale. Attualmente si servono principalmente dei media per immettere dati all’interno del computer quantistico tramite il quale generano la realtà da loro desiderata; in passato era, per lo più, la religione ma, qualunque sia il mezzo, la realtà non cambia: questi individui modificano lo scenario, nel quale tutti noi facciamo esperienza di una realtà solida e tridimensionale, servendosi dell’apporto, inconsapevole, degli esseri umani. Così è stato per secoli, forse per millenni.

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Poi qualcosa ha cominciato a cambiare

Fino a poco tempo fa niente sembrava interferire con il volere della Cabala e con il loro piano per il futuro del pianeta: il “Nuovo Ordine Mondiale” come come questo piano viene spesso chiamato,  dalla cabala stessa, come da chi indaga sul loro operato. In seguito, a poco a poco, le cose hanno cominciato a cambiare.  Qualcuno iniziò a prendere coscienza ed a rendersi conto che qulcosa non quadrava nella visione del mondo che ci veniva propinata; cominciarono a sorgere dei dubbi riguardo a quello che stava succedendo nel mondo e quei dubbi cominciarono ad essere condivisi. Possiamo chiamarlo Risveglio ed è quello che la Cabala teme da sempre. I potenti cominciarono ad esseri visti per quello che erano, dei parassiti, che sfruttano il lavoro e le ricchezze della povera gente per arricchirsi e prosperare alle loro spalle e molti tra gli inganni che, nel corso della storia, erano stati utilizzati per manipolare la volontà degli esseri umani cominciavano a venire a galla.

Il Risveglio è sempre stato ed è l’incubo più terribile per i signori che dominano il mondo: una crepa nel sistema che, a poco a poco, si sarebbe accresciuta fino a far crollare tutto l’edificio sul quale si basa il grande inganno dell’esistenza nella quale siamo immersi. Il Risveglio può essere visto come una piccola luce, diversa dal proiettore, all’interno del grande cinema nel quale viene proiettata la nostra vita illusoria; una luce che, via via, tende ad ingrandirsi fino a rendere impossibile la visione stessa del filmato.

Il Risveglio era ed è una minaccia reale per la Cabala perché, come un virus informatico, può diffondersi a macchia d’olio fino a far crollare il sistema di inganno. Così è: il sistema comincia a vacillare, il virus si diffonde, è solo questione di tempo prima che l’inganno globale smetta di funzionare regalandoci così una realtà infinitamente più ampia e più meravigliosa di quella nella quale siamo costretti a vivere. Nel nostro esempio di un grande cinema nel quale viene rappresentata una realtà illusoria, il crollo del sistema è come l’uscita dalla sala, con il prendere immediatamente coscienza che il filmato cui si era assistito fino ad allora  fosse solo una finzione, non la realtà.

Purtroppo però non è così semplice: probabilmente la Cabala aveva sempre saputo che sarebbe successo, il risveglio è sempre stato il loro incubo e, prima ancora che cominciasse a manifestarsi in maniera preoccupante, hanno provato a correre ai ripari. Nei seguenti modi: il diffondere odio e paura che distraessero l’essere umano dalla ricerca delle verità; il separarci facendoci dubitare l’uno dell’altro affinché non interaggissimo tra di noi evitando, in tal modo, che si diffondesse del virus del risveglio; il controllo sistematico e ossessivo di qualunque forma di comunicazione al fine di individuare e, in seguito, eliminare fisicamente o screditare chiunque potesse rappresentare una minaccia; il tentativo di decimare la popolazione con vari mezzi, tra cui guerre e avvelenamento dell’acqua e del cibo e così via. Per ultimo, ma non meno importante, da intendersi come un gesto estremo: il generare un malfunzionamento nello stesso computer quantistico che risiede in tutti gli esseri viventi e con il quale essi creano la realtà nella quale sono immersi. Fanno questo tramite il disturbo delle frequenze sulle quali funziona la consapevolezza umana per mezzo di onde elettromagnetiche generate con frequenze radio; deviate poi verso la destinazione desiderata mediante scie chimiche nei cieli, oltre ai cellulari e altre forme di inquinamento elettromagnetico.

Il periodo attuale

Il periodo attuale? Il caos più totale.

Come risultato di tutti questi sforzi da parte della cabala, per impedire che il risveglio mettesse a nudo loro e il loro operato, vediamo il disfacimento di tutto quello che ci circonda.

Tutti coloro che, come me, hanno scento di combattere per vedere la realizzazione di un mondo diverso, fanno fatica a meditare e a connettersi spiritualmente con qualunque cosa sia esterno alla nostra realtà tangibile. Sono preda di dubbi e nervosismo; tendono a shierarsi l’uno contro l’altro, dimenticando che solamente con la collaborazione fraterna si può sperare di cambiare le cose. C’è tensione, angoscia, sfiducia, si stanno perdendo di vista gli ideali per i quali si è sempre combattuto. Questi sintomi possono estendersi a tutti gli esseri umani, non ricordo un altro momento in cui angoscia, rabbia e paura fossero gli stati d’animo dominanti come in questo momento storico.

Ma c’è chi se la passa peggio: con il separare e rendere disfunzionali gli esseri umani, nelle cui coscienze ha sede e opera il modello di realtà che hanno creato, anche il disegno della Cabala comincia a sfasciarsi. Prove sono ovunque: quelli che fino a ieri erano determinati a portare avanti il proprio piano di un dominio totalitario chiamato Nuovo Ordine Mondiale, in cui un unico governo regna su una massa di individui asserviti, si stanno separando tra di loro ad un ritmo mai visto prima. Vediamo allora, solo per fare degli esempi, la guerra economica tra Europa e USA; l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea e il disfacimento imminente di quest’ultima; il mancato accordo sul trattato TTIP; la disperazione degli Stati Uniti costretti ad attaccare direttamente le forze di Assad  come ultimo gesto per tentare di mantenere quella supremazia in medio oriente che di fatto hanno perso; il prevalere nei sondaggi di partiti antieuro e anti sistema ovunque in europa e nel mondo; l’atteggiamento ambiguo della Turchia di Erdogan ma anche di altri paesi che sembrano voler tenere i piedi in due staffe; il respingimento del veto di Obama da parte del Congresso USA sulla possibilità, per i parenti delle vittime, di chiedere risarcimenti all’Arabia Saudita; per ultima, un pò datata ma di importanza fondamentale, la notizia che vari paesi occidentali abbiano aderito alla Banca Asiatica per le infrastrutture e gli Investimenti antagonista alla Banca Mondiale e al Fondo Monetario Internazionale e chi più ne ha più ne metta. Potete vederla come volete ma è indubbio che i piani del Nuovo Ordine Mondiale si stiano sgretolando, a partire dalle loro colonne portanti come economia e politica, come sta facendo tutto in questo periodo.

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Come andrà a finire

In questo periodo di disfacimento totale di tutto e tutti, nessuno sa come andrà a finire; qualcuno potrebbe vedere (facendo con questo il gioco della Cabala) lo sprofondamento in un baratro sempre più profondo con terza guerra mondiale e quant altro. Personalmente preferisco vedere un Grande Disegno in azione in tutto quello che sta avvenendo. Non potrei immaginare come si sarebbe potuta sconfiggere la cabala se non in questo modo, di conseguenza, più ci rifletto e più vedo che il nostro destino, tra alti e bassi, si sta svolgendo nell’unico modo possibile.  Continuo a credere che il dominio del male stia per finire, portando con se la sua ultima scia di male e distruzione.

Dopo di allora sarà tempo di dimenticare l’odio e il rancore che ci sono stati instillati per secoli, unirci e tentare di ricostruire un mondo migliore. La Consapevolezza è la chiave: il credere in se stessi e nelle potenzialità dell’essere umano.

Il sistema vuole tenerci divisi e nella paura, vuole che ci odiamo e ci facciamo del male tra di noi. Facciamogli vedere che siamo ancora capaci di amare, che sappiamo ancora sognare e che tutte le difficoltà ci renderanno, alla fine, più forti e più uniti che mai. Abbandoniamo la paura: non ci sarà una terza guerra mondiale se noi non la vogliamo; possiamo scambiare morte e distrizione con entusiasmo e voglia di vivere; possiamo guardare avanti con la voglia e la consapevolezza di costruire il nostro mondo e che questa volta sia solo nostro.

Il sistema sta crollando e vuole portarci con se. Ora la scelta sta a noi: vogliamo sprofondare nel baratro con lui o alzarci e combattere, salire e innalzarci, rendendoci finalmente conto di chi siamo veramente. Mai più schiavi.

Di: Nicola Zegrini

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5 pensieri su “La crepa nel sistema

  1. Ottima analisi, non si puo essere che daccordo su tutto, ma se spostiamo un po’ lo sguardo in avanti, siamo sicuri che, anche se questa transizione da un mondo in cui comanda una sola nazione su tutte le altre ad un mondo multipolare avvenga senza una guerra nucleare, la Russia e la Cina poi, una volta riconquistato il loro ruolo di superpotenze al pari quindi degli Stati Uniti, non abbiano mire espansionistiche cercando di rovesciare i governi a loro ostili a cominciare dagli stati loro piu vicini ? … ricominciando un altro giro di giorstra …

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  2. Un bel riassunto che contribuisce a farci mantenere il focus. Grazie Nicola
    p. s. sapevo ovviamente che Bush era a scuola il 9/11 ma mi ero perso la faccenda del “rito”, impressionante.

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  3. Riguardo al paragone “vita” – videogioco rimando al film Nirvana oltre che il più recente Matrix che ormai dovrebbero conoscere anche i muri, anche se comprenderlo appieno é un altra storia…

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  4. Come sempre il tuo analizzare la situazione attuale è così razionale ,profonda ,precisa che
    ti faccio i miei complimenti hai una capacità di analisi che veramente rasserena ,chi può avere il coraggio di obiettare il tuo resoconto ,se qualcuno ne ha si faccia avanti !
    Non commento quasi mai per i troppi impegni ma seguo sempre la strada insieme a voi e nella vita di tutti i giorni informo e do il buon esempio ,figurati che mia sorella che era dalla parte dei dormienti ora mi sorprende il suo cambiamento di pensiero ,finalmente riesco a vedere un risveglio anche in lei, fantastico tutto questo !
    Saluti a voi tutti . Emy

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