10 sintomi che indicano una carenza di Vitamina C

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La carenza di vitamina C è molto diffusa, ecco come riconoscerla e prevenirla

Quasi tutti gli animali producono autonomamente la vitamina C all’interno dell’organismo mentre questo non accade negli esseri umani che invece devono inserirla dall’esterno. Questo fatto rende molto importante assumere vitamina C attraverso la dieta o integratori alimentari.

Chi è a Rischio di Carenza di Vitamina C

Alcune abitudini e condizioni bruciano le nostre riserve di vitamina C

  • Uso di alcol e droga
  • Stress
  • Fumo
  • Dieta povera di frutta e verdura
  • Problemi digestivi che rendono difficile l’assimilazione dei nutrienti (celiachia, intolleranze alimentari, colite)
  • Anziani che hanno una dieta poco varia
  • Gravidanza e allattamento

10 Segni che mostrano che sei carente di Vitamina C

Se hai anche solo uno di questi sintomi potresti essere carente di vitamina C

1. Lividi facili. E’ normale avere un livido dopo una contusione o una ferita, ma in molte persone i lividi durano mesi oppure si manifestano anche nelle situazioni dove non sono normali. Lividi eccessivi o colorazioni rossastro-viola inspiegabili sulla pelle indicano una carenza di vitamina C che causa l’indebolimento dei capillari. Un articolo dell’University of Michigan Health System afferma che anche piccole carenze di vitamina C possono portare ad un aumento dei lividi.

2. Lenta guarigione delle ferite. Se notate che tagli e graffi sono lenti a guarire, allora puoi essere carente di vitamina C. Infatti essa è essenziale per la formazione del collagene nella pelle e quindi del nuovo tessuto connettivo che permette la guarigione della ferita. Questo legame è riconosciuto nella letteratura medica già dal 1937, quando i chirurghi della Harvard Medical School hanno notato che la rottura spontanea delle ferite chirurgiche si è verificava nei pazienti con bassi livelli di vitamina C. Inoltre la vitamina C agisce come un potente antiossidante che richiama il sistema immunitario e che quindi favorisce una guarigione più veloce.

3. Gengive sanguinanti o infiammate. I problemi di salute orale, come gonfiore o sanguinamento delle gengive o ulcere della bocca ricorrenti, sono spesso legate a bassi livelli di vitamina C. Ancora una volta, il collagene è importante in quanto supporta le gengive. Si stima che le gengive rinnovano almeno il 20% del loro collagene ogni giorno, che mostra quindi come regolari assunzioni di vitamina C sono di vitale importanza per la salute di denti e gengive. Se non affrontata, la bassa assunzione di vitamina C può progredire e portare allo scorbuto, una malattia caratterizzata tra l’altro da sanguinamento delle gengive e perdita dei denti.

4. Capelli e unghie secchi e fragili. Capelli lucidi e unghie forti spesso sono un buon indicatore di una buona assunzione di vitamina c quotidiana. Allo stesso modo, una criniera poco brillante, secca e con doppie punte possono evidenziare una carenza. Infatti poiché i capelli sono un tessuto non essenziale, i nutrienti come la vitamina C vengono inviati a più importanti organi e tessuti, prima di farsi strada ai capelli. Inoltre, la vitamina C è essenziale per l’assorbimento del ferro, che se è carente può causare perdita di capelli, ricrescita dei capelli lenta e unghie fragili e concave.

5. Pelle arrossata, secca e ruvida. Uno dei primi segni di carenza di vitamina C è la pelle ruvida e secca causata da una mancanza di collagene. Bassi livelli di vitamina C sono anche legati al problema comune ma innocuo pelle chiamato cheratosi pilare (o “pella da gallina”) – caratterizzata dalla presenza di piccoli rigonfiamenti duri sulla parte alta delle braccia, cosce, glutei e il viso. La buona notizia è che semplicemente aumentando l’assunzione di alimenti ricchi di vitamina C può notevolmente migliorare il tono della pelle e la consistenza. Gli studi dimostrano che le diete ad alto contenuto di vitamina C sono associata ad un migliore aspetto della pelle e meno rughe. Altre ricerche dimostrano che la vitamina C può compensare alcuni dei danni causati dai raggi UV del sole, grazie ad attività antiossidante; e può inibire la perdita di acqua dalla pelle, prevenendo la pelle secca.

6. Frequente sangue dal naso. Oltre il 90% delle cosiddette emorragie nasali provengono dalla rottura dei capillari nella parte anteriore del naso causata da una carenza di vitamina C. Basta sapere che un adeguato apporto di vitamina C rafforza le pareti dei piccoli vasi sanguigni risolvendo quindi il problema della fuoriuscita di sangue dal naso.

7. Ridotta funzione immunitaria. Il sistema immunitario, ovvero la protezione del nostro corpo contro le infezioni e le malattie, è fortemente influenzato dalla assunzione di sostanze nutritive, in particolare la vitamina C. Gli anticorpi del nostro sistema immunitario hanno bisogno di vitamina C per svolgere i loro compiti in modo naturale e una carenza porta li rende deboli contro gli agenti patogeni. Avere abbastanza vitamina C significa che il nostro sistema immunitario sarà in perfetta forma per ridurre il rischio, la gravità e la durata delle malattie infettive.

8. Articolazioni gonfie e dolorose. Articolazioni gonfie e doloranti causate dall’artrite possono essere un altro segnale che è necessario integrare vitamina C. Uno studio del 2004, condotto in Gran Bretagna, ha scoperto che le persone che avevano bassi livelli di vitamina C avevano tre volte più probabilità di sviluppare l’artrite reumatoide rispetto a coloro le cui diete includevano alimenti ricchi di questa vitamina.

9. Stanchezza e/o depressione. Il senso di affaticamento e l’umore basso sono sintomi di tante malattie, e quindi è difficile dire quale nutriente sia carente. Ma se oltre a questo sintomo ti riconosci anche in altri allora può identificare una carenza di vitamina C. C’è un legame noto tra la carenza di vitamina C e stato psicologico, infatti alcuni studi di pazienti ospedalizzati (che spesso hanno livelli di vitamina C non ottimali) dimostrano un miglioramento dell’umore del 34% dopo la supplementazione di vitamina C.

10. Aumento di peso inspiegabile. Poca vitamina C nel sangue porta ad un aumento del grasso corporeo e aumento della circonferenza della vita. Nel 2006, una ricerca dell’Arizona State University ha scoperto che la quantità di vitamina C che assorbiamo influenza direttamente la capacità del nostro corpo di utilizzare il grasso come fonte di energia sia durante l’esercizio che a riposo. Durante lo studio di quattro settimane, che ha coinvolto 20 uomini e donne obese, coloro che ricevevano la vitamina C avevano l’11% in più di capacità di ossidare il grasso.

Come integrare la vitamina C

  • Cibi ricchi di vitaminaC. Agrumi (arancia, limone, pompelmo), bacche (lamponi, rosa canina), peperoni, kiwi. Come potrai leggere nell’articolo Frutta e verdura hanno l’80% in meno di vitamine e minerali rispetto a 30 anni fa, oggi i vegetali hanno molta meno vitamina C che in passato quindi bisogna mangiare 3-4 volte tanto per assumere le stesse vitamine dei nostri nonni. Per questo una soluzione è integrare con dei frutti naturali super-concentrati di vitamina c come di seguito.
  • Superfoods. Camu camu, acerola, rosa canina.

 

Di: Riccardo Lautizi

Fonte: dionidream

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